FACS

Facial Action Coding Sistem

tecniche per la misurazione del comportamento facciale

CRF

Il CRF

Collabora con il Master in Pet Therapy. Applicazioni alle scienze mediche e psico-sociali,  ha una convenzione con il Master in Ostetricia e Counseling socio sanitario, entrambi dell’Università degli Studi di Trieste, opera a Trieste nel settore dell’analisi del comportamento emozionale, con specializzazioni diversificate e complementari nel campo della psicologia, della medicina e della biologia, dell’ingegneria. Lo scopo del centro è quello di elaborare ed applicare tecniche innovative in ambiti diversi. E’ specializzato nell’analisi delle espressioni emozionali del volto e collabora con i massimi esperti mondiali del settore, quali Daniel S. Messinger, Erika L. Rosenberg, Mark Frank, Harriet Oster.

Le applicazione riguardano prevalentemente il settore socio sanitario (la percezione delle emozioni e delle risposte facciali di neonati e bambini entro il primo anno di vita – baby FACS, e di soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico), ma anche giuridico investigativo (indizi comportamentali di menzogna) e aziendale (aree della comunicazione e gestione dei conflitti, negoziazione e motivazione dei collaboratori).

Risponde alle esigenze di ricerca sperimentale, consulenza e formazione. Nelle attività vengono coinvolti psicologi, psicoterapeuti, psicoanalisti, esperti di comunicazione non verbale, neurobiologi, nonché docenti universitari di psicologia generale, psicologia della comunicazione, psicologia della personalità, psicologia dei gruppi, psicologia medica, psicologia clinica, i quali si confrontano continuamente partecipando a convegni internazionali e pubblicando articoli scientifici, e collaborando con università italiane ed estere, l’Università di Trieste (Italia), l’Università di Lubiana (Slovenia), l’Università di Miami (USA), il CRNS di Strasburgo (Francia).

La storia

Nel 1999 all’interno delle Facoltà di Medicina e Chirurgia e di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste prese l’avvio un’attività di ricerca e didattica nel campo della Comunicazione non verbale con l’istituzione del primo master italiano in Analisi e gestione della comunicazione fondato dal prof. Enzo Kermol e dal prof. Francesco Pira.

In seguito l’attività si differenziò maggiormente  grazie al coinvolgimento di un gruppo di laureandi e dottorandi di ricerca sotto la guida del prof. Enzo Kermol, PhD, docente di Psicologia generale e di Psicologia della comunicazione. Sono state svolte numerosissime tesi di laurea sulla codifica delle espressioni emozionali e sono state assegnate varie borse di ricerca nei dottorati di ricerca in medicina relativi a queste tematiche. Contestualmente, nel 2003, venivano presi contatti con il prof. Paul Ekman dell’Università di San Francisco, cioè lo scienziato che all’epoca dirigeva le ricerche più importanti nel settore dell’analisi facciale, e la psichiatra Antonia Maio, unica allieva italiana di Ekman.

Nel 2006 il prof. Kermol, insieme con i primi dottori di ricerca che studiavano l’analisi del comportamento emozionale del volto, utilizzando il sistema Facial Action Coding System del prof. Ekman, ha creato a Trieste il Centro di Ricerca FACS (CRF) ONLUS. I giovani collaboratori del CRF hanno pubblicato le loro ricerche su prestigiose riviste scientifiche e li hanno presentati a convegni internazionali. Tali lavori hanno riscontrato notevole successo e così sono iniziate le collaborazioni con diversi centri di ricerca esteri, quali il CNRS di Strasburgo (Francia), l’Università di Miami (USA) e l’Università di Lubiana (SLO), nonché con l’Università di Trieste, l’Università di Padova e l’Università Niccolò Cusano di Roma.

Le metodologie utilizzate hanno suscitato notevole interesse anche da parte di enti pubblici, quali la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e l’Azienda Sanitaria Locale, e da parte di aziende farmaceutiche, come la Menarini.

Progetti

Una parte dell’attività del CRF è centrata sulla ricerca, sull’innovazione e sulla creazione di nuove tecnologie dedicate a prodotti volti a facilitare l’interpretazione del comportamento umano. La tipologia di ricerca si concentra sul riconoscimento automatico della muscolatura del volto e del corpo, delle risposte del sistema nervoso autonomo, degli aspetti non verbali del parlato e dell’attività cerebrale, il tutto nell’ottica di universalità del comportamento espressivo emozionale. Le ricerche condotte mettono pertanto in connessione le varie aree scientifiche interessate (psicologica, ingegneristico- informatica, biologica e medica) per trasformare elementi di psicologia, fisiologia e genetica in espressioni emozionali. Si passa poi all’interpretazione sociale e alla ricostruzione computerizzata dei movimenti muscolari del volto, del corpo e della voce per ottenere una facile decodifica.

Gli ambiti applicativi sono innumerevoli. Attualmente l’attenzione è rivolta principalmente ai settori:
1) medico-sanitario (miglioramento dell’intervento sul bambino affetto da patologie delle spettro autistico, diagnosi precoce delle patologie dell’infanzia, supporto nelle attività diagnostica, psicologica e psicoterapeutica);
2) giuridico, investigativo, della sicurezza, come mezzo che facilita la l’individuazione e la discriminazione di comportamenti a rischio in luoghi pubblici, nonché come strumento di rilevazione di comportamenti incongrui nel colloquio, nell’intervista e nell’interrogatorio;
3) aziendale, come strumento di riconoscimento dei tratti della personalità come sistema di facilitazione nei settori dell’addestramento del personale per le relazioni con il pubblico, delle relazioni interne, della negoziazione, della validità dei prodotti pubblicitari.

Attualmente l’attività di ricerca è mirata alla creazione di un test di personalità, di un test diagnostico, di strumenti di addestramento per la formazione degli Analisti del comportamento emozionale del volto e del corpo.

Le ricerche sperimentali mirano all’integrazione di aree disciplinari diverse psicologica, biologica e informatica per ottenere:
1) strumenti psicologici che riguardano i settori della psicologia generale (psicologia della personalità, psicologia della comunicazione), della psicologia dello sviluppo, della psicologia forense e della psicoterapia;
2) software psicologico  testistico o di addestramento da installare su pc o utilizzabili esclusivamente in rete con accessi protetti, che riguarderanno un campo interdisciplinare che si estende tra psicologia, biologia e informatica.

Attività di consulenza

Nel corso degli anni il CRF ha sviluppato una significativa esperienza nell’ambito delle gestione di interventi di consulenza implementati presso importanti aziende ed istituzioni. Il settore della formazione, sanitaria, giuridica (mediazione), investigativa, aziendale si è implementato con interventi sul campo miranti ad un’applicazione delle tecniche sperimentate.

Negli ultimi anni i mutamenti nelle dinamiche di mercato e nello scenario competitivo hanno imposto alle aziende ed alle istituzioni ripensamenti strutturali ed adeguamenti importanti sia in tema di attività organizzative che nella ricerca di strumenti e soluzioni sempre più efficienti ed avanzate. Il CRF ha messo a disposizione di molte importanti realtà nazionali la propria esperienza scientifica e formativa ed il know-how dei professionisti del team, progettando ed implementando interventi “end to end” finalizzati alla completa soluzione delle esigenze proposte ed alla fornitura di strumenti avanzati ed innovativi di gestione. Le attività più importanti hanno riguardato i settori dello sviluppo del business, le vendite e la negoziazione avanzata, la selezione e la valutazione delle risorse umane. Uno degli elementi qualificanti dell’offerta di consulenza del CRF per le imprese e le istituzioni è quello della sicurezza aziendale, intesa sia come “core business” dell’azienda che come esigenza di presidio dei processi interni e della aderenza dei comportamenti individuali alle procedure aziendali.